Accordo Vivenda-UilTuCS per contributi a Enti Bilaterali VdA

Diritto del Lavoro

AostaCronaca.it

Pubblicato il 23 Marzo, 2021

Le richieste avanzate dalle organizzazioni Sindacali volte ad avere un referente in loco in grado di mantenere relazioni sindacali corrette, ad oggi non hanno trovato riscontro. Si è chiusa con un accordo la vertenza intentata da UilTuCs nei confronti dell’azieda a tutela di sei lavoratrici. L’udienza si è svolta in remoto.  Il Sindacato UILTuCS della Valle d’Aosta  aveva intentato una causa contro La VIVENDA S.p.a, Azienda di ristorazione collettiva con un centro cottura ad ARNAD, che eroga i pasti negli ospedali valdostani e nelle scuole, ha registrato con soddisfazione il risultato positivo conseguito al Tribunale di Aosta,  per sei dipendenti della stessa. “La Vivenda – spiega una nota sindacale – ometteva di versare agli Enti Bilaterali Regionali le quote previste per ogni dipendente. Pertanto, la decisione degli Enti di erogare un contributo economico a causa della pandemia,  veniva  negato  alle lavoratrici che ne avevano inoltrato  richiesta, in quanto l’Azienda era inadempiente”. In accordo con le sei dipendenti interessate la UILTuCS ha avviato le vertenze sostenute dagli Avvocati, Alessandra Gaido e Isabella Cuzzilla, chiedendo, oltre al contributo equivalente disposto dagli Enti Bilaterali, l’applicazione dell’Art. 24, del Contratto Collettivo  nazionale di  Lavoro relativo al finanziamento degli Enti che, per le aziende che omettono il pagamento, le stesse sono tenute a corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione, di importo pari all0 0,60 % di paga base e contingenza per 14 mensilità.